20 ANNI DI YELLOWKORNER - LET’S CELEBRATE

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20 ANNI - LET’S CELEBRATE!

OGNUNO HA LA PROPRIA FESTA, UNA FESTA PER TUTTI

In occasione del suo ventesimo anniversario, YellowKorner ha collaborato con Blind per lanciare una open call internazionale dedicata alla gioia e alla celebrazione, raccogliendo quasi 2.500 fotografie provenienti da tutto il mondo. Venti di queste sono state selezionate da una giuria di professionisti della fotografia e saranno esposte, a partire dal 16 settembre, presso la galleria-libreria La Hune a Saint-Germain-des-Prés, a Parigi, e nella rete di gallerie YellowKorner. Allo stesso tempo, il brand ripropone la sua iconica collezione “Colorful”, arricchita da nuove immagini emblematiche del catalogo della casa editrice.

Due volti scompaiono quasi dietro ventagli multicolori, colti in un movimento che richiama tanto una danza quanto una parata. La scena potrebbe essere uscita direttamente da un reportage di Magnum, tanta è la precisione della sua composizione. Eppure è stata scattata nel 2019 da una fotografa il cui nome, fino a un anno fa, era pressoché sconosciuto. È proprio questo lo spirito di “Let’s Celebrate!”: superare le generazioni e concentrarsi esclusivamente sull’istante.

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YellowKorner compie vent’anni e, da due decenni, porta avanti una convinzione semplice: la fotografia merita di essere condivisa, per il piacere di tutti, e non deve rimanere confinata alle fiere d’arte contemporanea. Vent’anni trascorsi ad aprire gallerie in tutto il mondo, da Bordeaux a Shanghai – oggi sono ottanta – e a proporre stampe fine-art tanto ai privati quanto ai collezionisti. Per celebrare questo anniversario, il brand ha lanciato ai fotografi una sfida semplice: raccontateci la festa, quella vera, la vostra – quella con la persona che amate, con gli amici, la famiglia, nel vostro paese, o semplicemente quei momenti preziosi di gioia.

La prima cosa che colpisce è che nessuna immagine assomiglia a quella accanto. Alcuni fotografi hanno scelto la festa nel senso più letterale del termine: folle, coriandoli, ghirlande di carta. Altri hanno preferito esprimerla in modo più sottile: un corpo solo, un raggio di luce, un respiro trattenuto. La selezione abbraccia questa grande varietà, come se la parola «celebrazione» acquistasse davvero senso solo al plurale. Qui la fotografia documentaria più pura convive con gesti quasi coreografici; la fotografia di strada incontra il lavoro in studio; colori saturi contrastano con un austero bianco e nero. Il filo conduttore, sottile ma inconfondibile, è un comune senso di urgenza: come se ogni fotografo avesse voluto catturare qualcosa che, un secondo dopo, sarebbe già scomparso.

La geografia, dal canto suo, sembra un viaggio intorno al mondo in venti fotografie. Alexandra Buxbaum risponde dall’Arizona, Olesia Kim da Tjumen’, Eleonora Laufer da Buenos Aires e Yevhen Samuchenko da Odessa. A Brighton, Liban Elmi ritrae tre ragazzi che entrano in mare a braccetto, di spalle, colti nello stesso slancio. «La risata attraversa i confini più facilmente delle parole», racconta il fotografo, una frase che riassume perfettamente lo spirito della serie. A Nandgaon, Vivek Goyal si immerge nelle nuvole di polvere dai colori vivaci della festa di Holi, durante la quale uomini e donne si ricoprono a vicenda di pigmenti, fino a rendere irriconoscibili i volti. «Il colore diventa il linguaggio senza età del legame umano», spiega. A Saint-Aubin-sur-Mer, Roxane Mo racconta un’altra forma di celebrazione, più vicina al carnevale che al rituale: in «Flamboyer», una donna in abito di paillettes grida di gioia sotto un cerchio arancione, circondata da un corteo in costume durante il festival ecologico Pete the Monkey. L’immagine, emblematica sotto ogni aspetto, racchiude in sé ciò che l’intera selezione vuole trasmettere: una gioia collettiva, senza filtri, esplosiva di colori ed espressione.

In tutte le gallerie YellowKorner si apre parallelamente una stagione completamente diversa, più intima: quella dei ricordi venduti al banco. «Colorful», la collezione iconica che ha segnato i grandi anni di YellowKorner, viene ripubblicata e ampliata in un’edizione riservata ed esclusiva: venti immagini tra cui scegliere, ciascuna presentata in una custodia dedicata. Laurent Baheux torna con i suoi animali africani, in bianco e nero, senza alcuna traccia di sentimentalismo. Matthieu Ricard ritrae un monaco tibetano in meditazione, sospeso fuori dal tempo, in perfetta sintonia con la mostra ospitata al piano superiore dalla galleria La Hune. Thibaud Poirier presenta la sua biblioteca del Trinity College, un tempio di libri che ricorda quasi la navata di una cattedrale. Sono inoltre presenti Formento+Formento, Pedro Jarque Krebs, Tull & Bruno Morandi, Nicolas Velter, Jakub Polomski, Bernhard Hartmann, Ruslan Bolgov, Ludwig Favre, Nicolas Bets, LDK, Fabien Novarino, Alexandre Fauve, Damien Dufresne, Robbie McIntosh, Mina Mimbu e Andrea Pavan. Un vero e proprio elenco di autori affermati, le cui fotografie sono state spesso esaurite e che oggi tornano a essere disponibili, pronte a trovare un posto sulle pareti del vostro salotto.

Di Jonas Cuénin, Blind Magazine